Radio Studio StarCannobio (VB)Aprile, (1983)
Abbiamo cominciato con una frequenza e un lago in mezzo, e ci è voluto quarant'anni per capire che il confine era il nostro argomento, non il nostro limite.
Radio Studio Star nasce nel 1983 in due stanze sopra una ferramenta, con un trasmettitore comprato usato a Milano e la licenza arrivata con sei mesi di ritardo. La prima diretta durò quattro ore e la fecero tre persone che non si erano mai sedute davanti a un microfono. Il segnale, per ragioni puramente fisiche, non si fermava alla dogana: rimbalzava sull'acqua e arrivava a Brissago, ad Ascona, a Luino.
Il bacino del VerbanoTre sponde, due stati45.9576°N, (IT–CH)
Il confine non separa. Trasmette.
Nel giro di un anno metà del pubblico stava in un altro paese. Non fu una scelta editoriale, fu la conformazione del bacino — ma da lì in poi ogni decisione dovette tenerne conto. Lavoriamo su un territorio preciso: piemontese, lombarda, ticinese. È la scala minima entro cui un pendolare, una rete da pesca, un prezzo del pane o un dialetto significano ancora qualcosa.
(Sponde)Giornale e archivioGennaio, (2026)
Una radio che si è messa a scrivere.
Per trent'anni abbiamo fatto radio e basta, poi ci siamo accorti che le storie migliori duravano il tempo di una puntata. (Sponde) è la parte scritta di una radio: raccoglie, verifica e archivia quello che prima passava una volta sola. Ogni pezzo ha un corrispettivo sonoro e viceversa: la voce e la pagina lavorano sullo stesso materiale.
Metodo e redazioneCinque rubricheAggiornato, (2026)
Il lago non ha due rive. Ne ha tre, e una linea che si vede solo sulle mappe.
Andiamo di persona, registriamo, verifichiamo le date, citiamo le fonti. Quando una cosa non la sappiamo lo scriviamo. Non facciamo promozione territoriale e non pubblichiamo comunicati: gli articoli sostenuti sono dichiarati come tali, in cima, e scritti dalla redazione come tutti gli altri. Pubblichiamo in italiano e traduciamo quando serve, non per principio.