Il sentiero che unisce Cannobio a Cannero, un ponte alla volta
Undici chilometri, quattro ponti e due torlì: il vecchio tracciato pedonale tra Cannobio e Cannero torna percorribile dopo due anni di lavori.
La dogana di Zenna, aperta e poi chiusa e poi riaperta
Mercoledì la dogana di Piaggio Valmara ha aperto alle 6:10 invece che alle 6:00. Dieci minuti, e quarantadue persone in fila.

Frontalieri: quarantadue minuti di fila al valico di Piaggio Valmara
Alle 6:30 di un martedì qualsiasi la coda dal ponte di Piaggio Valmara arriva fino alla curva. Li abbiamo cronometrati per una settimana.

L'ultima fornace di calce di Caviano
A Caviano, sponda ticinese, Aldo Ferrari cuoce la calce come si faceva nell'Ottocento. È rimasto l'unico su tutto il lago.
Duecento pezzi dalle fornaci del lago, per la prima volta insieme. Ingresso libero fino a ottobre.
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Radio Studio Star, quarant'anni di onde sul lago
Dal 1983 trasmette da Cannobio su tutte e due le sponde. I fondatori raccontano com'era fare radio quando il confine passava anche nell'etere.

Il battello del 1948 che ancora attraversa il Verbano
Vararono il «Verbano» il 3 aprile 1948. Settantotto anni dopo fa ancora la linea dei pendolari tra Luino e Cannero, due volte al giorno.
Il valico che chiudeva alle sette di sera
Per decenni la sbarra di Zenna scandiva le giornate di chi viveva a cavallo del confine: aperta al mattino, chiusa al tramonto.
Sentieri, acque e paesi: il Verbano raccontato metro per metro. Ogni scheda parte da un luogo preciso.

Sponde
Registrato in una sala prove di Intra e masterizzato a Lugano: otto tracce che cuciono jazz di lago e canti di frontiera.
Mestieri, laboratori e mani del lago. Un archivio vivo dell'artigianato di confine: chi tiene in vita un mestiere, da quante generazioni e su quale riva.
Il banco dove i frontalieri prendono il caffè alle 6:15, in due valute.…
02Birreria BianchiBirra · AronaUn mestiere che resiste sulla riva: mani, tempo e materiali del posto. Scheda dimostrativa…
03Birreria della RivaBirra · BrissagoUn mestiere che resiste sulla riva: mani, tempo e materiali del posto. Scheda dimostrativa…
04Bottega del legno di CanneroLegno · Cannero RivieraPiccola falegnameria di riva: barche, remi e infissi in legno di castagno della Val Cannob…
05Bottiglieria VerbanoVino · IntraVini sfusi e mescita: l'ultima bottiglieria di Intra dove si porta la damigiana.…
06Caffè VerbanoCaffe · StresaUn mestiere che resiste sulla riva: mani, tempo e materiali del posto. Scheda dimostrativa…
07Caffè del PortoCaffe · AsconaUn mestiere che resiste sulla riva: mani, tempo e materiali del posto. Scheda dimostrativa…
08Cantiere BassaniBarche · AsconaUn mestiere che resiste sulla riva: mani, tempo e materiali del posto. Scheda dimostrativa…
09Ceramica del VerbanoCeramista · CannobioIl battello del 1948 che ancora attraversa il Verbano
Vararono il «Verbano» il 3 aprile 1948. Settantotto anni dopo fa ancora la linea dei pendolari tra Luino e Cannero, due volte al giorno.
La cassetta è di lamiera verde e porta un'etichetta scritta a mano: «Corrispondenza non recapitata, 1944». Nessuno l'aveva aperta prima del riordino del 2019, quando l'archivio comunale di Cannobio venne trasferito al primo piano.
Le lettere sono diciassette, tutte con francobollo annullato e nessuna con timbro di consegna. Undici partirono dalla Val Grande, quattro da Intra, due dalla sponda svizzera con affrancatura elvetica.
Il caso più documentato è quello di Emilio B., muratore di ventotto anni, che scrive alla moglie il 4 novembre. La lettera occupa due facciate e mezza e solo nell'ultima riga accenna a «quelli che sono saliti».
La grafia è regolare fino a metà pagina, poi si stringe: chi scrive si accorge di avere poco spazio. Nell'ultimo margine, in verticale, aggiunge una frase che l'archivista ha trascritto due volte.
Il confronto con il registro parrocchiale di Trarego permette di datare gli spostamenti: le annotazioni del parroco registrano assenze e ritorni con una precisione che nessun documento ufficiale conserva.
Nel 1987 Studio Star registrò la testimonianza di A. Pastore, che di quelle settimane ricordava soprattutto il silenzio della radio.









